La revisione auto o moto: l’articolo 80 del Codice della Strada lo regolamenta

Per quale ragione è obbligatoria la revisione delle auto? E’ una domanda alla quale in tanti cercano risposta. Ed allora, questa sezione del portale vi spiega con attenzione cosa è la revisione e perché va effettuata.
Il Codice della Strada prevede che i veicoli a motore ed i loro rimorchi durante la circolazione debbano essere tenuti in condizioni di massima efficienza, comunque tale da garantire la sicurezza e da contenere il rumore e l’inquinamento. L’articolo 80, del nuovo Codice della Strada, ne regolamenta l’esecuzione. Nel regolamento stesso sono stabilite le prescrizioni tecniche relative alle caratteristiche funzionali ed a quelle dei dispositivi di equipaggiamento che devono essere periodicamente controllate durante la revisione auto. Particolare attenzione viene posta ai pneumatici, ai sistemi equivalenti, alla frenatura, ai dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione, alla limitazione della rumorosità e delle emissioni inquinanti. La revisione auto periodica mira quindi ad accertare il rispetto delle condizioni di sicurezza ed il mantenimento del rumore e delle emissioni inquinanti entro i limiti di legge.

La “revisione” delle auto varia da uno a quattro anni in base alle caratteristiche del veicolo stesso. La prima revisione è obbligatoria dopo quattro anni dalla prima immatricolazione, entro il termine del mese di rilascio della carta di circolazione. I successivi controlli devono essere effettuati, invece, con scadenza biennale e sempre entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione.  Queste scadenze si applicano per autovetture, autocaravan, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva non superiore ai 3.500 Kg e dal 2003 motoveicoli e ciclomotori.
La revisione è, invece, obbligatoria con cadenza annuale per le autovetture adibite al servizio taxi, noleggio con conducente, per gli autoveicoli utilizzati per il trasporto di cose e i rimorchi di peso complessivo superiore ai 3.500 Kg, gli autobus, le autoambulanze e i veicoli atipici (ad esempio, le auto elettriche leggere da città).
Anche il controllo dei gas di scarico delle auto è reso obbligatorio solo in concomitanza con la revisione e non più con cadenza annuale. In sintesi per le autovetture nuove l’obbligo scatta solo dopo 4 anni in occasione del primo controllo e successivamente ogni due.
Se la revisione delle auto ha esito positivo viene rilasciata un’etichetta adesiva che riporta l’esito appunto della revisione. Tale etichetta adesiva dovrà essere applicata sulla carta di circolazione negli spazi appositamente predisposti.
In caso di esito negativo si presentano invece due possibilità e il costo revisione ovviamente quantomeno raddoppierà:
- Se viene indicato il termine “ripetere” si devono effettuare le opportune riparazioni degli impianti indicati come non efficienti presso un meccanico di fiducia ed effettuare una nuova revisione delle auto entro un mese.
- Se viene invece indicato il termine “sospeso” si devono effettuare le opportune riparazioni e presentare una nuova richiesta di revisione delle auto per poter circolare.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI LEGGI L’ARTICOLO 80 DEL CODICE DELLA STRADA.